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"L'ultimo Doge" di Enrico Fraulini

L’espediente di ricorrere ad un antico manoscritto ritrovato per caso si ritrova abbastanza di frequente in letteratura con sviluppi in genere assai interessanti. Enrico Fraulini, scrittore triestino con agganci generazionali nella terra del Friuli, in questo suo ultimo romanzo,(Editore Campanotto Udine E. 9) ne fa l’occasione per un racconto giocato su due binari che a volte si intrecciano in un rimando complesso, a volte surreale e fantasioso, mai casuale o gratuito.

"Poeta e Pugile" di Arthur Cravan

Quando si dice che la vita personale è al quadrato più avventurosa di quella che si descrive nei romanzi o nei propri sogni più intimi. Il piatto è servito: Arthur Cravan. In vita rispettivamente: pugile, insegnante di boxe, giornalista, poeta, autista del Kaiser, editore, provocatore, critico, dandy, innovatore proto Dada, disertore, viaggiatore in puro stile hidalgo tra Germania, Francia, Inghilterra, Spagna, Usa, Canada, Messico.

E poi, ubi maior, nipote di Oscar Wilde, cui era totalmente devoto (pur non avendolo mai incontrato) e verso la cui memoria operò una decisa e quanto mai sfrontata opera di disotterramento gridando ai quattro venti ciò che la famiglia teneva celato con una cortina di ferro che era arrivata alla cancellazione del cognome.

"Sconosciuto 1945" di Giampaolo Pansa

I libri necessari sono quelli che più degli altri devono avere robusta costituzione per portare sulle spalle il peso della reazione allo sconvolgimento sociale e culturale che possono provocare. I libri urgenti sono quelli che devono affrontare quel peso al cubo. “Sconosciuto 1945” è un libro urgente. La cui più intima verità, riuscita finalmente a trovare una fessura nel muro di omertà, paura e terrore dopo la conclusione della II Guerra Mondiale, ora può essere di dominio dei molti e non più solo sofferenza dei pochi (sempre che decine di migliaia di vittime vi sembrino poche).