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"I Venerdì Musicali" del Conservatorio con Cédric Gremaud

  • Written by Marco Di Vaglionere
  • Published in Musica
I Venerdì Musicali del Conservatorio I Venerdì Musicali del Conservatorio

Quando si assiste ad un'esibizione di un artista giovanissimo, il compito di chi scrive un resoconto è quanto mai delicato e deve rispondere ad un indispensabile equilibrio.

Infatti, da una parte non si può pretendere dall'artista quella maturità interpretativa, acquisibile solo con l'esperienza, per cui una stroncatura sarebbe ingenerosa nonchè controproducente. Dall'altra, tessendo lodi sperticate, c'è il serio rischio che il musicista in questione, se non possiede una forte personalità, si consideri già arrivato, sia portato a riposare sugli allori e finisca per bruciarsi velocemente.

Va ancora aggiunto che capita sempre meno frequentemente di poter ascoltare giovani talenti, in quanto le istituzioni musicali più importanti, per paura di rischiare, continuano a puntare sulle solite "mummie", il cui prestigioso passato non può far dimenticare l'incerto presente.
In tal modo riescono sicuramente ad attirare il pubblico, formato per la maggior parte da pigri nostalgici, ma rendono un pessimo servizio alla causa della musica, aiutati in questo da troppi critici compiacenti.

Detto questo, va salutato con grande favore il recital, frutto della collaborazione fra il Conservatorio di Napoli ed il Consolato svizzero, tenuto dal pianista elvetico sedicenne Cédric Gremaud, nell'ambito de "I Venerdì Musicali".
Nato nel 1989 a Duiller, vicino Losanna, Cédric Gremaud ha iniziato a suonare il pianoforte a sei anni, esibendosi per la prima volta in pubblico a nove anni.
Nella sua carriera ha già vinto il "Fritz Bach" a Nyon ed ha conquistato il secondo premio al concorso di Musica per la gioventù svoltosi nel 2003 in Svizzera.

Il programma da lui proposto, nella prima parte prevedeva l'esecuzione del "Preludio e fuga n. 3, in do diesis maggiore" dal primo libro del "Clavicembalo ben temperato" BWV 848 di Bach, delle "Due rapsodie, op. 79" di Brahms e di tre brani di Chopin, lo "Studio in do maggiore, op. 10 n. 1", il "Notturno in do minore, op. 48 n. 1" e la "Ballata in la bemolle maggiore, n. 3, op. 47". Tutto beethoveniano il secondo tempo, con due sonate, la "n. 2, op. 30", nota anche come "La tempesta" e la "n. 23, op. 57" più famosa con l'appellativo di "Appassionata".

Come si può vedere, si tratta di brani che farebbero tremare i polsi anche al pianista più affermato e ci vuole una sorta di incoscienza giovanile a presentarli tutti insieme in una sola serata. Ma Gremaud ha vinto questo titanico confronto, lasciando un'ottima impressione complessiva e mostrando una precoce sensibilità romantica abbinata ad un tocco preciso ed elegante. Nella sua interpretazione abbiamo apprezzato, più di ogni altra cosa, il brano bachiano e la "Rapsodia n. 2" di Brahms, nel primo tempo ed alcuni passaggi dell' "Appassionata" nel secondo. Siamo quindi certi che Gremaud sia destinato ad una fulgida carriera e gli auguriamo con tutto il cuore che ciò possa avvenire.

Prima di chiudere una piccola curiosità, legata allo slittamento dell'inizio del concerto causata dal fatto che il Console svizzero, per dovere di ospitalità, era intenzionato ad attendere l'arrivo del direttore del Conservatorio, prima di dare il via alla manifestazione. Ma il maestro De Gregorio, in qualità di Abate Prelato della Real Cappella del tesoro di S. Gennaro, era impegnato, nel vicino Duomo, a portare a termine la funzione del Venerdì Santo. Fortunatamente il buon senso ha prevalso, per cui dopo circa trenta minuti (un ritardo "enorme" se si considera che l'organizzazione era curata dagli svizzeri), la serata ha avuto inizio.

Comunque, contrattempi a parte, pensiamo che la strada intrapresa dal Conservatorio, volta a valorizzare giovanissime promesse, sia quella vincente per cui speriamo di poter assistere quanto prima ad altri recital del genere, non solo al Conservatorio ma anche in altre importanti istituzioni musicali.

per ulteriori informazioni è possibile visitare il seguente sito internet:
www.sanpietroamajella.it

Concerto di Cédric Gremaud - Scheda tecnica

Napoli, Sala Scarlatti del Conservatorio di S. Pietro a Majella - 14 aprile


Brani eseguiti

J. S. Bach:
Preludio e fuga n. 3 in do diesis maggiore (dal primo libro del "Clavicembalo ben temperato" BWV 848)

J. Brahms:
Rapsodia n. 1 in si minore, op. 79
Rapsodia n. 2 in sol minore, op. 79

F. Chopin:
Studio in do maggiore, op. 10 n. 1
Notturno in do minore, op. 48 n.1
Ballata in la bemolle maggiore, n.3, op.47

L. v. Beethoven:
Sonata n. 2, op. 30 "La tempesta"
Sonata n. 23, op. 57 "Appassionata"